Ecografie ginecologiche
L’ecografia ginecologica è un esame semplice, non invasivo e fondamentale per valutare la salute degli organi genitali femminili. Permette di individuare eventuali alterazioni e di monitorare numerose condizioni ginecologiche in ogni fase della vita.
Tempo di lettura: circa 8 minuti
IN QUESTA PAGINA
- Quando è consigliata
- Quali tipi di ecografia esistono
- Come si svolge l’esame
- È dolorosa?
- Domande frequenti
Quando è consigliata un'ecografia ginecologica?
L’ecografia ginecologica è un esame utile per valutare lo stato di salute degli organi pelvici e può essere consigliata dal ginecologo come parte del percorso di controllo, oppure per approfondire sintomi specifici come dolori pelvici, irregolarità mestruali o perdite anomale.
Può essere utilizzata anche per diagnosticare o monitorare condizioni come cisti ovariche, fibromi, endometriosi e situazioni legate alla fertilità.
La scelta della modalità di esecuzione (transvaginale o transaddominale) dipende dall’età, dalla situazione clinica e dalle caratteristiche della paziente.
Quali tipi di ecografie ginecologiche esistono?
Le ecografie ginecologiche si distinguono principalmente per il tipo di sonda utilizzata e la via d’accesso:
Transvaginale (o endovaginale): la sonda, protetta da un’apposita guaina con gel, viene inserita delicatamente nel canale vaginale. È l’esame più comune ed è particolarmente utile per visualizzare con grande dettaglio utero e ovaie.
Transaddominale (o pelvica esterna): la sonda viene fatta scorrere sulla parte bassa dell’addome. Richiede generalmente di avere la vescica piena e può essere utilizzata quando la via transvaginale non è indicata o per alcune particolari situazioni cliniche.
Come si svolge l'ecografia?
L’ecografia ginecologica dura circa 15-20 minuti e si svolge in ambulatorio in due modalità:
Transvaginale (interna): è la modalità più comune. Prevede l’inserimento delicato di una sonda protetta da un’apposita guaina e cosparsa di gel. Permette una visione dettagliata di utero e ovaie.
L’esame generalmente non è doloroso, anche se alcune donne possono percepire un leggero fastidio o una sensazione di pressione.
Transaddominale (Esterna): La sonda viene fatta scorrere sull’addome coperto da un gel. Richiede di avere la vescica piena ed è usata quando la via transvaginale non è indicata o quando la situazione clinica lo richiede.
Entrambi gli esami sfruttano gli ultrasuoni, sono innocui e non invasivi.
L'ecografia ginecologica è dolorosa?
L’ecografia ginecologica (sia esterna che transvaginale) non è dolorosa.
L’esame può essere diviso in due modalità:
Transaddominale (esterna): È del tutto indolore. Si avverte solo una leggera pressione sul basso ventre.
Transvaginale (interna): Non fa male, ma potresti sentire un leggero fastidio o una sensazione di pressione all’inserimento della sonda.
Cosa può evidenziare un'ecografia ginecologica?
L’ecografia ginecologica permette di visualizzare gli organi pelvici femminili, in particolare utero e ovaie.
In sintesi, può evidenziare:
Patologie benigne: fibromi uterini, cisti ovariche, polipi endometriali ed endometriosi.
Anomalie strutturali: alcune alterazioni dell’utero o degli organi pelvici.
Stato dell’endometrio: lo spessore e le caratteristiche della mucosa interna dell’utero.
Funzionalità riproduttiva: monitoraggio dell’ovulazione e valutazione dei follicoli antrali.
Alterazioni da approfondire: immagini o formazioni che possono richiedere ulteriori valutazioni.
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L'ecografia ginecologica non utilizza radiazioni, ma ultrasuoni. È quindi un esame sicuro, non invasivo e ripetibile ogni volta che il ginecologo lo ritiene utile.
DOMANDE FREQUENTI
L'ecografia ginecologica è dolorosa?
L’ecografia transvaginale generalmente non è dolorosa, ma alcune donne possono percepire un leggero fastidio o una sensazione di pressione durante l’inserimento della sonda.
Qual è la differenza tra ecografia transaddominale e transvaginale?
La differenza principale sta nel posizionamento della sonda e nella precisione delle immagini.
Transaddominale: La sonda viene appoggiata sull’addome (esterna). Richiede di avere la vescica molto piena ed è usata per una visione d’insieme o per le donne che non hanno avuto rapporti sessuali.
Transvaginale: La sonda viene introdotta nel canale vaginale (interna). Si effettua a vescica vuota e offre immagini molto più nitide e dettagliate perché è più vicina agli organi.
Serve la vescica piena?
Per l’ecografia transaddominale può essere necessario avere la vescica piena, perché aiuta la visualizzazione degli organi pelvici.
Per l’ecografia transvaginale, invece, è generalmente preferibile la vescica vuota.
Si può fare l'ecografia durante il ciclo?
Sì, entrambe le ecografie possono essere eseguite senza problemi durante il ciclo mestruale, a meno che il medico non abbia dato indicazioni diverse. Inoltre:
Ecografia transvaginale: Non vi è alcun impedimento tecnico, e in alcuni casi (come per la conta follicolare) il medico può richiederla proprio durante i primi giorni del ciclo.
Ecografia transaddominale: Può essere effettuata, ma richiede che la vescica sia ben piena.
Quanto dura l'ecografia?
L’ecografia ginecologica (sia transaddominale che transvaginale) ha una durata media complessiva compresa tra i 10 e i 20 minuti.
Il tempo effettivo di scansione delle immagini è molto rapido (spesso circa 10 minuti), ma può arrivare fino a 25-30 minuti in caso di riscontri particolari, anatomie complesse o se vengono eseguiti entrambi i controlli nella stessa seduta.
È necessaria una preparazione per l'ecografia?
La preparazione dipende dal tipo di ecografia:
Transaddominale: richiede di avere la vescica piena. Si consiglia di bere circa 1 litro d’acqua nell’ora precedente all’esame e di non urinare.
Transvaginale: richiede di avere la vescica vuota. È consigliabile urinare poco prima della visita.
Per entrambe non è necessario il digiuno.
L'ecografia sostituisce la visita ginecologica?
No, l’ecografia non sostituisce la visita ginecologica.
Sono due passaggi complementari: la visita permette al medico di valutare l’anatomia esterna, raccogliere l’anamnesi e palpare l’addome; l’ecografia è uno strumento di imaging (interno o sovrapubico) usato durante la visita per visualizzare utero e ovaie.
Ogni quanto è consigliabile eseguire l'ecografia ginecologica?
La frequenza dell’ecografia ginecologica dipende dalla situazione personale, dall’età, dalla presenza di sintomi o patologie e dalle indicazioni del ginecologo.
In alcune donne può essere inserita nei controlli periodici, mentre in altre viene richiesta solo quando necessario.
La salute femminile merita tempo, ascolto e attenzione.
L’ecografia ginecologica è un esame rapido, sicuro e non invasivo. Se il tuo ginecologo l’ha consigliata o desideri effettuare un controllo, siamo a tua disposizione.
