Endometriosi e fertilità
L’endometriosi può avere un impatto sulla fertilità, ma non significa necessariamente che una gravidanza non sia possibile.
Conoscere la propria situazione aiuta a comprendere le proprie possibilità e a scegliere il percorso più adatto.
Tempo di lettura: circa 4 minuti
L’endometriosi è una condizione frequente che può manifestarsi con dolore, mestruazioni molto dolorose, dolore durante i rapporti o altri disturbi. In alcune donne può anche rendere più difficile ottenere una gravidanza. Se hai l’endometriosi e desideri avere un figlio, non esiste un percorso uguale per tutte: età, sintomi, caratteristiche della malattia, riserva ovarica e situazione della coppia sono tutti elementi da considerare. Una valutazione personalizzata può aiutare a capire quali possibilità esistono e quale percorso sia più adatto.
IN QUESTA PAGINA
- Endometriosi e fertilità: quale relazione?
- L’endometriosi può impedire una gravidanza?
- Quando è utile fare una valutazione?
- Quali esami possono essere necessari?
- La terapia dell’endometriosi può influire sulla fertilità?
- Quando può essere indicato un intervento chirurgico?
- E se la gravidanza non arriva?
- Domande frequenti
Endometriosi e fertilità: quale relazione?
L’endometriosi può essere associata a una maggiore difficoltà a ottenere una gravidanza, ma la relazione non è uguale per tutte le donne.
In alcune situazioni la malattia può provocare aderenze o modificare l’anatomia della pelvi, interferendo con il normale funzionamento degli organi riproduttivi. Possono inoltre essere presenti altri fattori, femminili o maschili, che contribuiscono alla difficoltà di concepimento.
Avere l’endometriosi, però, non significa essere infertili: molte donne con endometriosi riescono a concepire spontaneamente.
Lo sapevi?

L’endometriosi può essere presente anche in donne che non hanno particolari problemi di fertilità. Per questo la presenza della malattia, da sola, non permette di prevedere se una gravidanza arriverà spontaneamente. Ogni situazione deve essere valutata considerando la storia personale, le caratteristiche della malattia e il desiderio di gravidanza.
L'endometriosi può impedire una gravidanza?
Non necessariamente. L’impatto dell’endometriosi sulla fertilità dipende da diversi fattori, tra cui la sede e l’estensione della malattia, la presenza di endometriomi ovarici o aderenze, l’età e la situazione riproduttiva della coppia.
Per questo non è possibile stabilire dalle sole caratteristiche dell’endometriosi se una donna riuscirà o meno a concepire spontaneamente. La valutazione deve essere individuale.
Quando è utile fare una valutazione della fertilità?
Se hai l’endometriosi e desideri una gravidanza, può essere utile parlarne con uno specialista senza aspettare necessariamente che trascorra un anno di tentativi, soprattutto perché la malattia può influire sulla fertilità.
Una valutazione può essere particolarmente importante se hai già una diagnosi di endometriosi, se hai più di 35 anni, se la malattia interessa le ovaie o se sono presenti altri fattori che possono influire sulla fertilità.
La valutazione prende in considerazione entrambi i partner, perché la fertilità è una caratteristica della coppia.
Una nota utile

Non è necessario aspettare che la gravidanza non arrivi per mesi prima di parlare con uno specialista: quando è già presente una condizione nota per poter influire sulla fertilità, come l'endometriosi, la valutazione può essere anticipata.
Quali esami possono essere necessari?
Non esiste un unico percorso diagnostico valido per tutte.
In base alla storia clinica possono essere utili la visita ginecologica, l’ecografia e altri accertamenti per valutare l’utero, le ovaie e la situazione pelvica. La valutazione della fertilità può comprendere anche esami relativi all’ovulazione e alla riserva ovarica e, quando indicato, l’esame del liquido seminale del partner.
Gli accertamenti vengono scelti in funzione della situazione individuale, evitando esami non necessari e costruendo un percorso mirato sulla storia della donna e della coppia.
La terapia dell'endometriosi può influire sulla fertilità?
Dipende dal tipo di trattamento e dal desiderio di gravidanza.
Le terapie ormonali utilizzate per controllare i sintomi dell’endometriosi bloccano temporaneamente l’ovulazione e, proprio per questo, non vengono utilizzate durante la ricerca di una gravidanza.
Questo non significa che la terapia ormonale “rovini” la fertilità: quando viene sospesa, il suo effetto contraccettivo temporaneo viene meno. Può invece essere utilizzata per controllare i sintomi quando una gravidanza non è immediatamente desiderata.
Da ricordare

La terapia ormonale dell'endometriosi non aumenta la probabilità di ottenere spontaneamente una gravidanza. Se desideri concepire, il trattamento va discusso con il ginecologo in funzione del tuo progetto riproduttivo e delle tue esigenze.
Quando può essere indicato un intervento chirurgico?
La chirurgia può essere una possibilità in alcune donne con endometriosi, ma non è una scelta automatica quando si desidera una gravidanza.
La decisione dipende da diversi elementi: dolore e altri sintomi, età, caratteristiche e sede dell’endometriosi, precedenti interventi, presenza di altri fattori di infertilità e riserva ovarica.
In particolare, quando sono presenti endometriomi ovarici, è importante discutere con lo specialista anche il possibile impatto dell’intervento sulla funzione dell’ovaio.
Le linee guida ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology) sottolineano che la chirurgia ovarica può avere un impatto sulla funzione dell’ovaio e che la decisione deve essere attentamente ponderata.
Da ricordare

Quando si valuta un intervento, non si considera soltanto l'endometriosi: si tiene conto anche del desiderio di gravidanza, dell'età, della riserva ovarica, dei sintomi e delle possibilità alternative. La decisione va presa insieme allo specialista, valutando benefici e possibili rischi.
E se la gravidanza non arriva?
Se la gravidanza non arriva, non significa che l’endometriosi abbia necessariamente reso impossibile il concepimento.
In base alla situazione della coppia, lo specialista può valutare diverse possibilità, dal tentativo spontaneo programmato a trattamenti di procreazione medicalmente assistita (PMA).
La scelta dipende dall’età, dalla durata della ricerca della gravidanza, dalle caratteristiche dell’endometriosi, dagli eventuali altri fattori di infertilità e dai trattamenti già effettuati.
La PMA è sempre necessaria?
No. La procreazione medicalmente assistita (PMA) è una delle possibilità disponibili, ma non è automaticamente necessaria per tutte le donne con endometriosi.
In alcune situazioni può essere indicata, soprattutto quando sono presenti altri fattori di infertilità o quando le probabilità di gravidanza spontanea sono ridotte. La decisione viene presa considerando la situazione complessiva della coppia.
Una nota utile

Avere l’endometriosi non significa dover scegliere subito un trattamento. Prima di tutto è importante capire la propria situazione, conoscere le possibilità e decidere insieme allo specialista quale percorso abbia più senso per te, per la tua salute e per il tuo progetto di famiglia.
DOMANDE FREQUENTI
Posso rimanere incinta spontaneamente se ho l'endometriosi?
Sì. L’endometriosi può rendere più difficile ottenere una gravidanza in alcune donne, ma non significa necessariamente che una gravidanza spontanea non sia possibile. La situazione va valutata individualmente, considerando le caratteristiche della malattia, l’età e la situazione della coppia.
L'endometriosi significa essere infertile?
No. Endometriosi e infertilità non sono sinonimi. La malattia può essere associata a una maggiore difficoltà nel concepimento, ma molte donne con endometriosi riescono ad avere una gravidanza spontanea.
Devo aspettare 12 mesi prima di fare una valutazione della fertilità?
La pillola o la terapia ormonale peggiorano la fertilità?
No. Le terapie ormonali utilizzate per l’endometriosi bloccano temporaneamente l’ovulazione, quindi non sono compatibili con il tentativo di concepire durante il trattamento. Questo però non significa che danneggino la fertilità futura: dopo la sospensione della terapia, l’effetto sull’ovulazione viene meno.
L'intervento per l'endometriosi aumenta sempre le possibilità di gravidanza?
No. La chirurgia può essere utile in alcune situazioni, ma non è automaticamente indicata per aumentare la fertilità. La decisione dipende dalla sede e dall’estensione della malattia, dai sintomi, dall’età, dalla riserva ovarica e dalla situazione della coppia, valutando attentamente benefici e possibili rischi.
L'operazione per un endometrioma può danneggiare l'ovaio?
Può succedere. La chirurgia dell’endometrioma può avere un impatto sulla funzione ovarica, per questo è importante valutare con attenzione benefici e possibili rischi prima dell’intervento, soprattutto quando si desidera una gravidanza.
Se ho l'endometriosi devo fare subito la PMA?
No. La PMA è una possibilità, ma non è automaticamente necessaria. Il percorso viene scelto in base alla situazione della coppia, all’età, alle caratteristiche dell’endometriosi e agli eventuali altri fattori che possono influire sulla fertilità.
Anche il partner deve fare degli esami?
Sì, quando si valuta una difficoltà a concepire è importante considerare entrambi i partner. La valutazione maschile può essere parte del percorso anche quando la donna ha già una diagnosi di endometriosi.
Potrebbero interessarti anche:
Un consiglio

Se hai l'endometriosi e desideri una gravidanza, parlane con il ginecologo anche prima di iniziare a cercarla. Conoscere la situazione in anticipo può aiutare a programmare con maggiore serenità i passi successivi.
Il desiderio di un figlio merita un percorso su misura
Se hai l’endometriosi e desideri una gravidanza, possiamo aiutarti a capire quali sono le possibilità e da dove è più opportuno cominciare. Ascoltiamo la tua storia e costruiamo insieme il percorso più adatto alla tua situazione.

